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venerdì 27 novembre 2009

RIFLESSI - Belfagor


Ora che il tempo opprime le scelte, che lo sguardo si vede imbrigliato nella mente... ora che la notte pare più lunga, e che l'ombra si fà trincea di timori. Ora le nuvole del nostro pensare minacciano di dare tempesta di incertezze. Ora... è il momento in cui le mani si devono ancor piu' giungere, lasciando che nul...la abbia spazio se e' di minaccia, che la voglia di Noi soppravviva a noi stessi. Rifflessi nella pioggia, nel lago delle nostre mancanze. Rifflessi nelle pozze disseminate tra i passi del nostro viaggio... qui e ora si vede il desiderio, la speranza, la certezza di Noi. Rifflesso di luce diventi la nostra vita. Amante di Amore, si faccia il nostro sognare. Che nulla di cio' che non e' nostro ci possa ferire, lasciandoci solo la meraviglia del nostro scoprire. Ed ora, rifflesso nel mare del mio sognare, vedo il tuo volto che m'accarezza l'animo con un unico, piccolo, ma emozionante... rifflesso d'Amore.

OCCHI - Belfagor


Occhi che si posano su occhi, di mille menti intrise di pensiero. Sguardi che incrociano sguardi, con la scoperta di paesaggi umani, senza dubbi, incertezze. Il nostro e' un vagare per orizzonti racchiusi in noi stessi, alla ricerca di immortali tracce del nostro sentire. Maestri e allievi del nostro destino si sussegu...ono nella intimita' della vita, senza ritegno nè cura, facendo incetta delle nostre emozioni. Che sia cuore o anima, nulla viene lasciato integro a sacra memoria. Orde assalgno le nostre passioni... alla ricerca di un fiotto di di vita che non posseggono. Predatori di sensazioni... lupi famelici nella bruma dei nostri vissuti. Occhi immagine di Noi. Rifflessi delle nostre parole... amanti segreti della nostra esistenza. Occhi di bambino in noi... voraci di conoscenza ma scevri da dubbio. Amare la vita è unico credo... Amare Noi, l'unica strada. Non lasciare che straniero delle nostre piu' intime carezze, si affacci a Te per porre dubbio, com'io non lascero' che accada. Pensiero di Noi, intimo piacere senza condizione, e' ciò che deve bastare a Noi stessi. Occhi, che mutino angoscie in dolcezza, timore in caezza. Occhi che facciano di mille sguardi le loro mani che cercano, afferrano e traggono, il nostro cuore.

mercoledì 18 novembre 2009

INSEGNAMI


Insegnami ... ad amarti,
ricominciamo ... a prenderci... per mano,
come se... fossi una bimba ai suoi... primi passi.
Insegnami ... a parlare,
a.. dirti ... frasi belle,
a .. dirti .. parole d'amore.
Insegnami ... ad uscire .. da questo mondo incantato,
da questo groviglio di rovi
che mi feriscono l'anima,
da queste nubi,
che offuscano i miei occhi,
da questo mare di lacrime
aiutami a capire,
a ritrovare la strada,
a non perdermi,
a non inciampare.
Tendimi la mano,
tendimi le braccia,
abbracciami,
stammi vicino,
con ... il tuo amore..
ti sapro' ... AMARE.

domenica 15 novembre 2009

PER IL MIO AMORE- Belfagor


Come soffio di anime è il nostro abbraccio.
Che nulla di questi attimi venga cancellato dalle nostre afone grida di amore disperato.
Che nulla, Amore mio, di ciò che è stato, torni ad essere ancora ed ancora...nulla.
Quale pensiero e quali domande, ignare di sensi, si affacciano alle labbra, per poi mor...ire prima di fuggire libere.
Dimmi ora, dolce cammino verso la gioia, dimmi cosa la tua immagine rifflessa nel mio cuore mi sta indicando... l'orizzonte sembra scrutato dal suo sguardo.
Un sussulto nel mio intimo desiderar di Te, mi percuote il ventre, lasciandomi vibrante di emozione... come vulcano che vomita la sua lava, la mia passione scolpisce la mia mente al tuo passaggio.
Ed ecco, d'un tratto, apparire chiara nella mia memoria, l'immagine del nostro amplesso, come infrangersi di onda su roccioso scoglio.
Pari a montagna la Mia passione, e profonda e senza confine come infinito mare la Tua voglia di Noi.
Rifflesso questo, di immensi istanti congelati nei gemiti, nelle dita intrecciate... talmente strette da non dare spazio alla paura e al dubbio.
Che questo flutto di amore continui sempre, senza trovare riposo nella nostre domande.


Lascia che il Tuo mare incontri sempre il Mio scoglio, fa che sempre sia meraviglia e stupore... fa che niente ci desti dal sogno.

domenica 1 novembre 2009

Pablo Neruda


Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

(P. Neruda -

giovedì 27 agosto 2009

Allora tu

Quando più chiudo gli occhi,allora meglio vedono,perchè per tutto il giorno guardavo cose indegne di nota;ma quando dormo,essi nei sogni vedono te,e oscuratamente luminosi,sono luminosamente diretti nell'oscuro.
Allora tu,la cui ombra le ombre illumina,
quale spettacolo felice formerebbe la forma della tua ombra al chiaro giorno con la tua assai chiara luce,quando ad occhi senza vista la tua ombra cosi splende!
Quanto,dico,benedetti sarebbero i miei occhi,guardando a te nel giorno vivente,quando nella morta notte la tua bella ombra imperfetta,attraverso il greve sonno, su ciechi occhi posa!
Tutti i giorni sono notti a vedersi,finchè non vedo te, e le notti giorni luminosi,quando i sogni si mostrano a me.


W.Shakespeare